Bilancio del condominio, cassa o competenza


L'amministratore del condominio ha l'obbligo di presentare annualmente il conto della sua gestione  (art. 1130 c.c.)  ma non è previsto dalla normativa come deve essere redatto tuttavia la dottrina e la prassi è concorde nel ritenere che il bilancio del condominio per la parte ordinaria debba seguire il criterio di competenza ed essere integrato con la situazione patrimoniale.
Attingendo dai principi della ragioneria seguire il principio di competenza significa che vengono registrati in contabilità i documenti di spesa e di entrata nel momento che "matura" il diritto a riscuotere oppure l'obbligo a pagare. 
La situazione patrimoniale completa il quadro contabile e funge da raccordo tra i diversi momenti di maturazione dell'obbligo a pagare e l'effettivo pagamento.
Ad esempio la bolletta della energia elettrica di competenza dell'esercizio viene considerata nel bilancio anche se non pagata perchè la scadenza è successiva e  nella situazione patrimoniale figurerà il debito verso la società che eroga quel servizio.
Il nostro studio dal 1992 segue tale criterio nella redazione del bilancio ordinario del condominio.

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